sabato 14 marzo 2009

Ferrari P4/5


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La Ferrari P4/5, fuoriserie realizzata per James Glickenhau un collezionista americano amante delle auto da corsa anni Sessanta.

Da un sogno e una Ferrari Enzo: da questo è partito Pininfarina per dare vita ad un’auto davvero unica, estrema ma “vera”, show-car ma “stradale”. La P4/5 è frutto di un’interazione costante fra stile e progettazione: il progressivo affinamento dei figurini ha infatti portato allo sviluppo di oltre 200 componenti esclusivi – come l’innovativo sistema di led bianchi e gialli appositamente studiato per i fari. Inoltre, le portiere hanno l’apertura “a farfalla” e il lunotto trasparente si distende a goccia mettendo in mostra il motore. Ai suoi lati, gli scarichi rivestiti in ceramica bianca sono un evidente richiamo alle racing cars anni ’60.

La simbiosi tra il committente e la Pininfarina si esprime in linee muscolose e allo stesso tempo fluenti, con un frontale affusolato e un posteriore possente.
Forme che sono state oggetto di un approfondito studio aerodinamico e che danno a questa Ferrari le prestazioni extra-ordinarie che ci si aspetta dal Cavallino Rampante: 362 km/h di velocità massima e un’accelerazione che definire bruciante è poco, da 0 a 100 km/h in 3,55 secondi!

Personalizzati, naturalmente, gli interni: domina il rosso, in un mix di sportività e classe. Sulla Ferrari P4/5 si riconosce l’impronta Pininfarina: superfici pulite, eleganza e innovazione concorrono nel soddisfare al meglio le richieste di Glickenhaus, nel rispetto della filosofia dell’azienda.
Creatività e tecnologia per offrire quella che Andrea Pininfarina definisce “una vera e propria esperienza che va oltre alla semp lice possibilità di realizzarsi la propria vettura”. Un p rivilegio per davvero pochi eletti… Un po’ più numerosi saranno coloro che potranno sognare osservando ogni centimetro di questa Ferrari: sotto il sole della California, la primadonna del Concorso d’Eleganza di Pebble Beach (il più prestigioso al mondo) sarà sicuramente lei.
Questo desiderio gli è costato 4 milioni di dollari.

Nel 2005 James Glickenhaus immaginava una moderna interpretazione della Ferrari P3/4, e nel 2006, in giugno, firmò un contratto con la Pininfarina. Dopo aver comprato l'ultima Ferrari Enzo la portò alla famosa carrozzeria insieme all'immagine della Ferrari 330 P4, della quale la P3/4 ha la carrozzeria. Ken Okuyama, lo stilista capo Pininfarina, era felice di poter sia disegnarla che costruirla.


Anche se la P4/5 ha molte parti in comune alla Enzo, più di 200 parti sono state create appositamente per la P4/5. Ildesign è di Jason Castriota.

Gli interni sono stati disegnati in gran parte da Glickenhaus stesso. Contengono un iPod e un computer portatile. La P4/5 ha anche il condizionatore potenziato e un roll-cage in alluminio

Rispetto alla vettura d'origine, presenta un peso inferiore di 270 kg e un'aerodinamica migliorata, soprattutto nella resistenza all'avanzamento, determinando una stabilità e un'aderenza migliorate.

Motore

Il propulsore, rimasto lo stesso

dellaEnzo presenta le

seguenti caratteristiche:

Velocità massima: 362 km/h

Accelerazione 0-100 km/h: 3,55 secondi

  • Tipo: V12 a 65° con 5998 cc e 4 valvole per cilindro.
  • Potenza: 660 CV (485 kW) a 7800 giri/min
  • Coppia massima: 657 Nm a 5500 giri/min


FERRARI SCUDERIA 16M SPIDER

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Durante un evento organizzato per festeggiare il sedicesimo titolo costruttori e per assegnare i titoli mondiali Ferrari Challenge, lo staff di Maranello ha presentato una versione esclusiva della F430, la Spider 16M.

La sigla 16 M è stata apposta proprio per commemorare il sedicesimo trionfo nel mondiale costruttori di Formula 1. Commentare la linea, l’elegante sportività di questo ennesimo capolavoro modenese in poche righe, sarebbe limitativo. La F430 Spider è semplicemente un capolavoro di design e alta ingegneria motoristica.

Questa versione scoperta della F430 Spyder deriva direttamente dalla coupé e oltre a perdere il tetto ha subito una cura dimagrante di 80 chilogrammi che porta il peso a 1.340 totali. Il cuore pulsante dell’auto, visibile dall’esterno grazie al cielo del cofano motore trasparente, è il V8 da 4.3 litri già visto sulla coupé, capace di sviluppare 510 cavalli di potenza pura.

Grazie alla riduzione del peso il rapporto peso/potenza raggiunge i 2.6 Kg/Cv che in termini di prestazioni si traduce in 3.7 secondi per l’accelerazione da 0 a 100 km/h e una velocità massima di 315 km/h.



venerdì 13 marzo 2009

La nuova Ferrari 599XX

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Poggia su enormi pneumatici sclick montati su cerchi bruniti, ha il fondo scocca completamente carenato e un aspetto molto, molto minaccioso. E' la nuova Ferrari 599XX, una versione molto speciale della 599 GTB Fiorano, destinata a selezionatissimi clienti, che cercano in pista (non è omolagata per circolare su strada) il puro piacere di guida. Si tratta di un vettura laboratorio, un vero e proprio concentrato tecnologico.

Per questa automobile estrema i tecnici di Maranello ha adottato soluzioni specifiche, alcune delle quali rimarranno un'esclusiva della 599XX. Il corpo vettura, per ovvie ragioni di peso, presenta un largo uso di materiali compositi e fibra di carbonio ed è stato sottoposto ad un attento studio aerodinamico (il fondo scocca è stato completamente carenato e gli sfoghi d'aria per il raffreddamento dei liquidi motore sono stati spostati sul cofano) che le consente di ottenere un valore di carico verticale di 280 kg a 200 km/h e di 630 kg a 300 km/h. Ma non è tutto, per rendere la nuova Ferrari ancora più attacata al suolo, gli ingegneri l'hanno dotata dell'Actiflow System: un dispositivo che consiste nell'adozione di due ventole, alloggiate nel bagagliaio, in grado di aspirare l'aria dal fondo della vettura ed espellerla dal retro attraverso due griglie sistemate all'altezza dei fanali posteriori.

Interventi sostanziali hanno interessato anche il poderoso 12 cilindri ora in grado di erogare ben 700 CV. Il cuore della 599XX rispetto a quello della 599 GTB Fiorano è stato rivisto e presenta delle migliorie alla camera di combustione, alla linea di aspirazione e scarico ed è in grado di girare ad un regime di rotazione di 9.000 giri al minuto. A coadiuvare un propulsore così performante è deputata una trasmissione con una nuova gestione del sistema di cambiata che riduce il tempo totale di passaggio marcia a 60 ms.

La 599XX non un'auto nuda e cruda, ma una supercar che fa della tecnologia uno dei suoi punti di forza. Infatti, tramite l'High Performance Dynamic Concept meccanica ed elettronica lavorano in simbiosi per ottenere in modo costante e in situazioni estreme le massime performance della vettura.
Per godere sull'asfalto delle prestazioni della 599XX, i fortunati clienti dovranno pazientare fino al biennio 2010-2011 quando prenderà il via il programma di eventi in pista organizzati dalla Ferrari appositamente per questa fuoriserie.